Un buon CV già dopo il diploma
Perché è importante avere un curriculum ricco prima dell’università e come costruirlo davvero.
Perché è importante avere un curriculum ricco prima dell’università e come costruirlo davvero.
ll Curriculum dello Studente: cos’è, come si compila e perché è importante
Quando si inizia a pensare al proprio futuro, che sia l’università, il lavoro o un’esperienza all’estero, ci si concentra spesso su ciò che si sa fare
Le competenze necessarie per lavorare a distanza. Lo smart working non è più un’alternativa, ma una reale opportunità lavorativa
Il mercato del lavoro sta vivendo una profonda trasformazione. Le nuove tecnologie, l’invecchiamento della popolazione, la transizione ecologica e la digitalizzazione stanno modificando radicalmente le figure professionali richieste dalle imprese.
Secondo il Rapporto AlmaLaurea 2024 l’88,2 % di coloro che hanno concluso il percorso triennale risulta occupato entro cinque anni
Finire la scuola superiore segna l’inizio di una nuova fase della vita, ricca di opportunità ma anche di decisioni importanti
In un mondo del lavoro e della formazione in continua evoluzione, l’orientamento non è più un’attività episodica, ma una competenza da sviluppare e rafforzare lungo tutto l’arco della vita
La combinazione dei giovani che non studiano, non lavorano e non partecipano a percorsi formativi (NEET), unita all’abbandono precoce degli studi, rappresenta una delle criticità sociali ed educative più rilevanti in Italia.
HOME/NEWS/articolo Il diritto allo studio universitario Il Diritto allo Studio Universitario (DSU) è un pilastro fondamentale per garantire l’accesso all’università a studentesse e studenti che, nonostante merito e motivazione, incontrano ostacoli economici. La sua missione è chiara: rimuovere barriere socioeconomiche e promuovere l’eguaglianza di opportunità, come sancito dagli articoli 3 e 34 della Costituzione italiana Normativa e ruolo delle Regioni Lo Stato definisce il Livello Essenziale delle Prestazioni (LEP) ogni tre anni, tenendo conto della condizione dello studente (residente, pendolare o fuorisede). In base a questi livelli, vengono determinate le borse di studio, le esenzioni e i servizi correlati, come mensa e alloggio. Le Regioni, con competenza esclusiva, declinano queste linee guida a livello locale garantendo servizi accessibili e di qualità. Università e Istituzioni AFAM integrano questo sistema con strumenti di orientamento e supporto aggiuntivi. Il modello della Regione Molise Nel Molise, il DSU è gestito dall’ESU Molise, l’ente regionale per il diritto allo studio, che opera attraverso una governance pubblica autonoma. Nel 2025, la Regione ha stanziato circa 1,8 milioni di euro all’ESU per garantire le borse di studio relative agli anni accademici 2023‑24 e 2024‑25. Inoltre, un recente bando ha previsto risorse per un totale di 4,3 milioni di euro, di cui 900 mila per il 2023‑24 e 2,1 milioni per il 2024‑25. Requisiti economici e di meritoPer ottenere la borsa, lo studente deve presentare: ISEE ≤ 19.408,76 € ISPE ≤ 42.192,97 €Per studenti con disabilità significativa (≥ 66%), i limiti sono elevati (ISEE ≤ 27.082 €, ISPE ≤ 45.307 €). Il requisito di merito prevede il conseguimento di un numero minimo di CFU nei tempi stabiliti, variabile a seconda dell’anno di corso. Servizi aggiuntivi, esoneri e “No Tax Area”Gli studenti idonei beneficiano di esenzioni totali o parziali dalle tasse universitarie (inclusa quella regionale) e possono accedere a servizi mensa e, dove disponibili, a posti alloggio. Nel Molise, l’esenzione totale è prevista per i borsisti e per categorie specifiche, come i disabili o chi ha particolari situazioni familiari. Lo studente può anche fare parte della “No Tax Area”, con diritto all’iscrizione gratuita in base al proprio ISEE, oppure ottenere riduzioni proporzionali alle tasse. La Regione Molise ha rafforzato il suo impegno stanziando fondi significativi ed erogando risorse tempestivamente, sebbene alcune criticità burocratiche siano emerse nel 2025, causando ritardi nei pagamenti di una rata borsistica. Il DSU rappresenta uno strumento essenziale per garantire equità nell’accesso agli studi superiori. In Molise, grazie a un robusto sistema finanziario e a un’azione coordinata tra Regione ed ESU, viene sostenuta una platea crescente di studenti, inclusi i più vulnerabili. Nonostante permangano alcune criticità operative, la struttura attuale dimostra un impegno concreto nell’assicurare la continuità formativa in tutte le Regioni d’Italia.