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Le cinque lauree con più sbocchi lavorativi

Secondo il Rapporto AlmaLaurea 2024, analizzando più di 660.000 laureati provenienti da 78 atenei, l’88,2 % di coloro che hanno concluso il percorso triennale risulta occupato entro cinque anni, con un tasso di occupazione a un anno pari al 74,1 %, e del 75,7 % tra i laureati magistrali.

Informatica e ICT

Il settore offre eccellenti prospettive occupazionali: i laureati magistrali in informatica raggiungono tassi di occupazione prossimi al 86,5 %.

Ingegneria industriale e dell’informazione

Con laurea magistrale, il 92 % degli studenti trova lavoro entro un anno, mentre tra i triennali il tasso si attesta al 27,3 %.

Medicina e professioni sanitarie

I laureati magistrali ottengono un tasso di occupazione del 92,9 % entro 12 mesi, con retribuzioni medie elevate.

Architettura e ingegneria civile

I laureati magistrali in architettura registrano un tasso di occupazione dell’88,8 %, mentre i triennali solo al 30,3 %.

Economia e statistiche

Le lauree magistrali garantiscono un tasso dell’83,4 %, con i triennali che restano al 38,5 %.

Previsioni 2025: i settori più richiesti

Il Sistema Excelsior di Unioncamere stima un fabbisogno di laureati tra 2021 e 2025 di 1,2 milioni, con 966.000 laureati previsti. I settori più richiesti sono:

  • Discipline economico-statistiche

  • Giurisprudenza e scienze politiche

  • Medicina e professioni sanitarie

  • Ingegneria

  • Formazione e insegnamento

Sorprendentemente, anche le lauree umanistiche (arte, filosofia, storia) mostrano fabbisogno elevato (13.500 annui), superiore persino a quello delle STEM (8.800 annui).

Conclusione e suggerimenti

  • Per scelta con alta occupabilità e retribuzione, orientati verso Informatica, Ingegneria, Medicina o Economia.

  • Per passione artistica, letteraria, didattica: le umanistiche restano importanti e richieste, anche se richiedono più iniziativa professionale.

  • In Molise, Unimol offre una buona copertura nei principali ambiti STEM e sanitari.

La laurea è solo l’inizio: esperienze, stage, formazione continua servono per valorizzare il titolo, come mostrano i dati di AlmaLaurea, che indicano tassi di occupazione superiori al 90 % dopo cinque anni per le magistrali.

Per approfondire:

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